La regia

Dopo un primo periodo in cui la regia è stata curata da una persona dedicata (ad opera di Marco Kohler), i Giullari ormai da molti anni attuano una regia “democratica”, che consiste in un ampio contributo di tutti gli attori alle scelte e nell’alternarsi nella regia ad ogni spettacolo.
Anche se la figura del regista rimane necessaria, la firma registica degli spettacoli dei Giullari è decisamente corale. Questa spersonalizzazione della figura del regista è rafforzata dalla scelta di usare uno pseudonimo per il regista di turno.

Questi i nostri registi democratici:

Max Bialystock (Ti ha piaciato?)
Napirio (King, Soldatino e D’artagnan)
Raf (A me gli occhi, Gigi, Si può fare!!!)
Manico (Branca, Branca, Branca!)
Zaf (Me pari tu’ zio!)
Zafira Braconi (I romani sono Belli)